
Padova, 1940. Con l’Italia che si prepara alla guerra, cinque amiche molto diverse tra loro cominciano a sospettare che niente sarà più come prima, ma se c’è una cosa di cui sono sicure è che l’amicizia che le lega non cambierà mai.
Agnese è ancora molto giovane quando diventa moglie del capitano Serra e madre delle sue figlie: un equivoco, proprio il giorno delle nozze, incrina il loro rapporto inducendo tutti a credere che sia impossibile recuperarlo.
È nel momento in cui il destino le pone un bivio importante che Margherita dovrà scegliere se lasciarsi andare a un legame compromettente o continuare ad adagiarsi nella vita di sempre.
Con una famiglia benestante e intransigente alle spalle, Emma è una ribelle, una donna libera e moderna che pur di uscire dai binari prestabiliti dal padre mette in scena un finto fidanzamento con un abile e libertino avvocato.
Educata a obbedire alle regole e a far fronte al duro lavoro in ospedale, Costanza teme di non essere in grado di sopravvivere alla vita quando questa sembra solo andarle contro. Chissà se l’amore basterà a far sì che ogni cosa torni a girare per il verso giusto!
Anna ha lasciato la famiglia e l’odiato patrigno per una vita migliore, eppure comincia a dubitare di avere davvero tutto ciò che serve per affrontarla da sola, la vita.
Mentre tutti si preoccupano per le sorti del Paese, le amiche riversano la speranza di poter cambiare il futuro in un progetto ambizioso, ma anche pericoloso, che le condurrà a temere per le loro stesse vite. Le avventure, gli amori e le passioni avranno ancora lo stesso sapore?
Genre: FICTION / GeneralLaura Rico è nata a Padova e cresciuta ad Abano Terme. Nel 2009, dopo una pluriennale carriera in una nota azienda multinazionale, inizia la sua seconda vita lavorativa come insegnante di Lingue e Letterature straniere.
Con Ciesse Edizioni nel 2012 ha pubblicato il suo primo romanzo BALLERINE DI CARTA, libro con cui ha ottenuto il “Marchio Microeditoria di Qualità 2015”, nel 2015 FIORI DI SAMBUCO E MENTA e nel 2018 IL VIALE DEI SOSPIRI, tutti libri che sono ancora oggi fra i titoli più venduti della casa editrice, sia nella versione cartacea che digitale.
L’aria sapeva di primavera e di terra. Alte, sopra il campo di grano ancora giovane, si rincorrevano due rondini. Agnese alzò la testa per seguirne il volo. In cielo, nemmeno una nuvola schermava la luce del sole che si avviava al tramonto. Gli steli verdi arrivavano al petto, ormai, e una folata di vento li scosse all’improvviso facendoli ondeggiare e scoprendo una distesa di papaveri rossi e di fiordalisi. Fu in quel preciso istante che sentì l’odioso ronzio, lontano. Negli ultimi tempi l’aereo era passato spesso e lei era diventata abile a valutare quanto ci sarebbe voluto prima di vederlo passare sopra le loro teste. Non molto. Lei e le bambine si erano allontanate troppo per riuscire a tornare a casa in tempo. Guardò d’istinto verso il rombo. La sagoma di tre aerei era già nitida nel cielo terso.
«A terra!» urlò svelta.
Maledizione! Ogni volta la stessa storia. Desiderava ardentemente qualcosa con tutta se stessa e quando finalmente la otteneva questa si trasformava in polvere tra le sue dita. Ciò che andava sognando da tempo stava per avverarsi, ma ora non era più sicura di volerlo davvero. Era andata così sin dal giorno in cui suo padre l’aveva costretta a trasferirsi con le bambine nella casa di villeggiatura in campagna.
«Tuo marito è stato dichiarato disperso» aveva detto il Colonnello dopo aver posato la lettera sul tavolo. «Devi pensare a loro, adesso, e portarle lontano da qui» aveva aggiunto puntando il mento verso le piccole. Non c’era stato molto da ribattere, spettava a lui ora prendere le decisioni e aveva già stabilito che la casa di San Benedetto sarebbe stata un posto al sicuro dai bombardamenti. Niente gli avrebbe fatto cambiare idea. Era accaduto talmente in fretta che Agnese non aveva neanche avuto il tempo di fare le valigie per bene.
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English
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Translation in progress.
Translated by Barbara Maher
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