
Il Dono del Reietto - I Registri dell'Arena.
Genere: Fantasy.
Trama: Djeek è un giovane goblin che, a causa della sua ingenuità, è destinato a occupare i gradini più bassi della scala sociale o, addirittura, a morire prima di divenire adulto. Per una circostanza fortuita, si ritroverà a maneggiare un bastone magico: la sua vita cambierà per sempre.
Descrizione: si tratta di un fantasy dalla trama lineare anche se presentata attraverso una prospettiva multipla. Mentre l'ambientazione è, tutto sommato, classica, lo stile narrativo strizza l'occhio ai canoni della sceneggiatura dei fumetti. Non mancano note di umorismo.
Questo è il link al blog dedicato, dove trovare illustrazioni, approfondimenti e possibilità di interazione:
http://lalunaclessidra.blogspot.it/
Seguono alcuni stralci della prima recensione professionale pubblicata su un sito specializzato:
Il romanzo è pieno di immaginazione, molto fantasioso, l’ho trovato estremamente visionario ma senza eccedere. Una meraviglia di bellezza e terrore che l’autore esprime al meglio delle sue possibilità, uno scenario terrificante dove c’è un’atmosfera molto spesso putrida e cupa, oscura fino alle ossa. Fughe, nuove amicizie e soprattutto maledizioni che rappresentano al meglio il gioco strambo ma intrigante tra magia, intrugli, rituali, incantesimi e dannazioni.
Il viaggio continuo e instancabile rimane il simbolo incontrastato del fantasy e le descrizioni che lo accompagnano, la cura e la preparazione che si evincono attraverso la messa a punto di una storia così articolata ma perfetta, saltano all’occhio man mano che si procede nella lettura.
Magia, poesia, incanto e una buonissima padronanza della lingua italiana che rendono il tutto come un fantasioso incanto narrativo. Lo stile è asciutto, fluido, consapevole, una scrittura navigata, corretta, appropriata, matura che mette in scena la certezza dell’autore del proprio bagaglio culturale ed interpretativo.
Ecco il link per leggere la recensione completa:
http://amicadeilibri.blogspot.it/2016/03/il-dono-del-reietto-di-mario-micolucci.html
Circa duecento copie vendute tra cartaceo ed e-book.
Quattordici recensioni con una media di quattro stelle e mezzo.
Chi è il Reietto? Si dice che il valore degli eroi si misuri attraverso gli encomi rivolti loro da chi ha avuto l'onore di incrociarli sul proprio cammino. Eccone alcuni esempi:
«Solo un babbeo può farsi cogliere di sorpresa da una tartaruga. Scommetto che era troppo veloce per te!»
Griz, aiuto-fattucchiera a Bocca del Verme
«Che sapore hanno i vermi della latrina? Dicono che tu li abbia degustati.»
Kitzo, giovane goblin
«Muoviti, imbecille! Che fai lì impalato!»
Hork, guardiano del Vivaio
«Il tanfo che sprigioni dalla tue mefitiche viscere è alquanto insopportabile! Se non cambi alimentazione, ci intossicherai tutti!»
Giro, Pellegrino di Givedon
«A quanto pare, non sei solo un reietto del tuo Dio, tuo malgrado, sei anche il suo flagello, stolto imbranato!»
Aliah, cignano decaduto.
«Puoi anche non legarlo, quel cretino l'ha fatto da solo!»
Marbel, capitano della guardia cittadina di Forte di Legno.
«Ehi cavian! Hai usato più di tre parole con quell'acefalo e lo sforzo per capirti gli hai mandato in pappa il cervello. Incredibile!»
Fagorn, elementalista del fuoco.
«Questo qui è idiota sul serio!»
Duko, Condottiero della Legione.
«Lo so, sei un allocco: sei addirittura riuscito a ingannarti da solo!»
Strub, accalappialupi.
«Cafone!»
Stevania Dhavor, cantastorie.
Sulla pagina Amazon, è possibile leggere gratuitamente la prima parte del libro.